
Un grazie speciale, un grazie di cuore
Un pensiero della maestra Chiara C.
Vorrei esprimere un ringraziamento speciale alla nostra coordinatrice Alessia.
Mentre leggevo un suo articolo sul sito della scuola, mi hanno colpito alcune parole rivolte a noi insegnanti, e mi sono affiorati alla mente alcuni pensieri.
Alessia ormai è con noi come coordinatrice, da un anno e mezzo: è una persona determinata e inarrestabile, soprattutto nell’affrontare situazioni di criticità, in vista del buon andamento della vita scolastica.
Abbiamo vissuto periodi difficili a causa del Covid 19 che ci ha travolto togliendoci, all’inizio, la lucidità. All’inizio del suo percorso, anche tortuoso, ha sempre dimostrato la forza e la volontà di proseguire con grande impegno, costanza e passione. È riuscita ad accompagnare e tenere unite le sue insegnanti (nonostante le differenze caratteriali) e a trasmettere sempre la fiducia e coraggio nel procedere per il bene della scuola e dei nostri bambini.
Questo dimostra che, quando si crea una relazione di rispetto, ma anche una trama di parole corrette che vanno a colpire il cuore, quando soprattutto c’è sostegno e supporto reciproco, si riesce a lavorare in armonia e con buona disposizione interiore, insieme anche ai nostri bambini.
I bambini sono una mia ragione di vita, sono la realtà più bella che possa avere.
Mi sono venuti in mente bellissimi ricordi di quando anch’io frequentavo la scuola dell’infanzia. Le memorie di quei tempi sono tante: dall’inizio della mia giornata, quando mio nonno mi accompagnava e mi aiutava a riporre i vestiti negli armadietti collocati nel lungo corridoio: togliendomi il cappotto o la giacca, mi liberava le braccia, fingendo che fossero ali, e così io volavo via come un uccellino felice di vivere la nuova giornata insieme con i miei compagni e la mia maestra. Tra i giochi in salone, preferivo i cubetti-puzzle e la casa delle bambole, attrezzata nei vari ambienti. Mi impegnavo tantissimo nei mille lavoretti divertenti, di cui conservo ancora oggi qualche oggetto nel mobile di casa mia. In particolare, mi piaceva molto punteggiare le figure, che poi coloravo con i pennarelli o le tempere: servivano per comporre i cartelloni illustrativi delle storie narrate dall’insegnante. Ho avuto la fortuna di incontrare una maestra che adoravo, che mi sosteneva sempre e per questo porterò sempre nel cuore. Quando arrivavo, mi aspettava sempre sulla soglia della sezione del “Disco rosa”, con il sorriso e un caloroso abbraccio. Da allora ho sempre sognato di diventare come lei. Dopo anni di studi, finalmente eccomi a essere come la mia maestra Tiziana.
Ora vorrei poter ringraziare Alessia perché mi aiuta e mi accompagna sostenendomi a proseguire il mio sogno: vivere serenamente in questa scuola e stare con i miei bimbi, a cui voglio davvero bene: spero di poter donare loro sempre una buona educazione e creare le fondamenta della loro vita.
Maestra Chiara C.